Linee di indirizzo educativo

La scuola si fa interprete delle problematiche del contesto territoriale su cui agisce, delle aspettative dei genitori e degli alunni, dei bisogni latenti, determinati dai continui mutamenti del mondo attuale, per individuare le priorità formative

da perseguire attraverso il curricolo, la progettualità e le varie attività presenti nel Piano dell’Offerta Formativa.

Il curricolo favorisce l’acquisizione dei saperi irrinunciabili sviluppando, al tempo stesso, le dimensioni cognitive, emotive, affettive, sociali, corporee, etiche e religiose di ciascun alunno, con particolare attenzione “ai ragazzi con difficoltà di apprendimento o con disabilità e di lingua nativa non italiana”.

La padronanza degli alfabeti di base si conquista attraverso il raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, riferiti ai campi di esperienza e alle discipline, che permettono di esercitare differenti potenzialità di pensiero nell’interpretazione e nella rappresentazione del mondo.

Le esperienze di trasversalità e i progetti hanno la funzione di trovare connessioni e raccordi fra le indispensabili conoscenze disciplinari e i problemi complessi della realtà odierna, poiché mettono in atto approcci integrati, atti a promuovere modalità di elaborazione diverse e sempre più complesse.

Il curricolo d’Istituto mira all’acquisizione di una cittadinanza attiva e responsabile e fissa le seguenti finalità.

FINALITA

  • Formare cittadini che siano al tempo stesso cittadini di uno Stato, dell’Europa e del Mondo, nel rispetto dell’identità culturale di ogni studente
  • Formare cittadini in grado di partecipare consapevolmente alla costruzione di collettività sempre più ampie e composite
  • Formare individui capaci di scelte autonome, che siano il risultato di un confronto continuo tra i loro progetti di vita e i valori che orientano la società in cui vivono.

RIFERIMENTI NORMATIVI

Il Curricolo, elaborato dai docenti dell’Istituto in sintonia con i bisogni formativi, regola le scelte educative e didattiche nel rispetto della normativa:

  • Legge Delega n. 53/2003 e relativo Decreto applicativo
  • D.M. 31 luglio 2007 Indicazioni per il Curricolo
  • D.M. n. 139 22 Agosto 2007
  • Legge n. 169 30 Ottobre 2008
  • D.P.R n. 89 20 marzo 2009
  • D.P.R. n. 122 22 giugno 2009
  • Atto di Indirizzo 8 settembre 2009
  • C. M. n. 49 20 maggio 2010
  • Legge n. 170 8 Ottobre 2010

CRITERI FONDAMENTALI

I criteri di Continuità, Orientamento e Flessibilità sono alla base delle scelte educative e didattiche dell’Istituto.

Continuità

La Continuità si sviluppa come continuità orizzontale e come continuità verticale.

La continuità orizzontale si realizza attraverso un’attenta collaborazione fra la scuola e il territorio, coinvolgendo, in primo luogo, le famiglie nei percorsi formativi, nelle attività scolastiche e nelle iniziative di formazione.

La continuità verticale esprime l’esigenza di realizzare un percorso formativo graduale e unitario per gli alunni dai 3 ai 10 anni, attraverso l’elaborazione di curricoli verticali, costruiti anche con il raccordo delle metodologie e dei sistemi di valutazione.

Orientamento

L’Orientamento mira al graduale sviluppo delle capacità di operare scelte e di costruire il proprio percorso di vita.

Si realizza attraverso progetti di orientamento nei due ordini di Scuola, al fine di individuare le attitudini e le potenzialità di ciascun alunno.

Flessibilità

La Flessibilità è un criterio, legato all’autonomia scolastica, che consente di gestire, in modo flessibile, l’organizzazione interna di tempi, risorse e didattica per rispondere alle esigenze delle famiglie, degli alunni e del territorio, nell’ottica della personalizzazione dei percorsi formativi, della valorizzazione delle diversità e dell’integrazione a differenti livelli.

TRAGUARDI

Al termine, della scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria, gli insegnanti individuano i seguenti traguardi:

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